domenica 3 giugno 2012

I prestiti personali risentono della crisi?

Sono in molti a ritenere che la crisi economica e finanziaria tanto dura che stiamo vivendo ormai da anni dovrebbe spingere la gente a chiedere più prestiti. Ma in realtà non è affatto così. Perché chiedere un prestito può essere dettato da due sentimenti diversi: disperazione o fiducia. Chi chiede un prestito con disperazione, perché non sa come andare avanti, di solito se lo vede negare. Perché chi è alla disperazione non è in grado nemmeno di restituire i soldi che ha ricevuto e questo lo sappiamo molto bene. Oggi molte persone sono a questo livello, ma non possono certo sperare di ricevere prestiti personali perché nessuno vuole erogarli verso soggetti che non saranno mai e poi mai in grado di ripagare le rate con una frequenza prefissata. Viceversa chi chiede prestiti con fiducia è una persona che sa di poter ripagare le rate perché ha un buon lavoro e una casa di proprietà. Ma sono sempre meno le persone che hanno fiducia nel futuro, proprio e della societù in generale. Dopo tutto avere fiducia in questo momento così grave sarebbe da stolti. Ecco quindi che anche i prestiti personali non vengono più richiesti e le finanziarie sono costrette ad abbassare in modo sensibile i tassi di interesse. Questo forse, paradossalmente, è un buon momento per chiedere un prestito, se poi lo si chiede via internet si può risparmiare ancora di più!