E' sicuro chiedere un prestito personale online?
Sì se ci si rivolge a finanziarie serie e conosciute: purtroppo le truffe creditizie sono all'ordine del giorno (ne abbiamo parlato proprio l'altro giorno) e spesso vanno a colpire, in maniera odiosa, proprio coloro che hanno necessità di chiedere un prestito perchè si trovano in difficoltà finanziaria.
Però se ci si rivolge ad una finanziaria seria, qualificata si può stare tranquilli: si ricevereanno le migliori condizioni creditizie e si rimarrà al sicuro da truffe e raggiri.
sabato 27 febbraio 2010
domenica 21 febbraio 2010
Truffe creditizie: attenti ai vostri dati personali
La polizia di stato pizzica F.V. 50 anni e M.S. 35 anni, due pluripregiudicati di Nardò che avevano da poco messo a segno una truffa con un documento sottratto in una chiesa ad un’anziana donna e li denuncia alla Procura della Repubblica per i reati di truffa, ricettazione, sostituzione di persona, e falsità in scrittura privata in concorso con altra persona di sesso femminile non identificata.
Nel corso degli ultimi giorni è stata intensificata l’attività di repressione e prevenzione delle attività criminose rinforzando il dispositivo di controllo del territorio nella città di Nardò e nei comuni limitrofi.
Nella giornata di giovedì scorso nell’ambito dei controlli i poliziotti in “borghese” del Commissariato di Nardò verso le ore 10.30 notavano in via Roma un’autovettura in transito con a bordo due pluripregiudicati del luogo, il cui conducente era quello in regime di libertà vigilata. con patente revocata.
Ciò induceva i poliziotti a fermare l’ autovettura procedendo al successivo controllo dei soggetti entrambi sprovvisti di documento d’identita’.
I poliziotti venivano attratti da due voluminose buste, collocate sul sedile posteriore della macchina contenenti vario materiale elettronico quale telefoni cellulari, decoder etc, motivo per cui veniva richiesta la provenienza, in considerazione della personalità dei due soggetti in questione.
Gli stessi riferivano di aver acquistato il materiale da un negoziante della zona e di essere in possesso dello scontrino relativo alla merce acquistata.
I due sono stati condotti presso il commissariato per effettuare tutti gli adempimenti necessari perché il conducente comunque aveva violato il codice della strada per cui era necessario oltre che denunciarlo per guida senza patente anche procedere nei suoi confronti con il sequestro della vettura.
Contestualmente venivano estesi gli accertamenti presso il negoziante intestatario dello scontrino, in località vicina a Nardò
Qui si appurava che il materiale era stato acquistato nella mattinata da due uomini e pagato con un finanziamento denominato “ CREDITO AL CONSUMO” effettuato a nome di una signora di Nardò della quale avevano esibito il documento e che pochi giorni prima aveva denunciato presso questi Uffici il furto del suo portamonete con all’interno la sua carta d’identita’, il codice fiscale ed altro, fatto avvenuto nella mattina del 12 febbraio all’interno della chiesa Dell’Immacolata in Nardò.
Gli accertamenti effettuati consentivano di stabilire le responsabilità dei due soggetti fermati, ma non di individuare al terza persona, altra signora anziana della quale si erano serviti per portare a compimento l’azione delittuosa, portandola con loro presso il rivenditore a cui avevano riferito che era la titolare del documento di identità esibito.
Le tre persone avevano acquistato il materiale elettronico esibendo per il finanziamento i documenti asportati in chiesa e falsificando nella circostanza la firma sul modulo di adesione, sostituendosi così alla persona raffigurata nella carta d’identità esibita.
Tutti gli elettrodomestici acquistati per un valore di circa tremila euro venivano sequestrati al fine di evitare che la libera disponibilità potesse aggravare le conseguenze dei reati in argomento. Successivamente venivano eseguite le perquisizioni domiciliari a carico degli stessi soggetti controllati, al fine di rinvenire cose o tracce pertinenti ai reati in oggetto, sortendo esito negativo.
Nel corso degli ultimi giorni è stata intensificata l’attività di repressione e prevenzione delle attività criminose rinforzando il dispositivo di controllo del territorio nella città di Nardò e nei comuni limitrofi.
Nella giornata di giovedì scorso nell’ambito dei controlli i poliziotti in “borghese” del Commissariato di Nardò verso le ore 10.30 notavano in via Roma un’autovettura in transito con a bordo due pluripregiudicati del luogo, il cui conducente era quello in regime di libertà vigilata. con patente revocata.
Ciò induceva i poliziotti a fermare l’ autovettura procedendo al successivo controllo dei soggetti entrambi sprovvisti di documento d’identita’.
I poliziotti venivano attratti da due voluminose buste, collocate sul sedile posteriore della macchina contenenti vario materiale elettronico quale telefoni cellulari, decoder etc, motivo per cui veniva richiesta la provenienza, in considerazione della personalità dei due soggetti in questione.
Gli stessi riferivano di aver acquistato il materiale da un negoziante della zona e di essere in possesso dello scontrino relativo alla merce acquistata.
I due sono stati condotti presso il commissariato per effettuare tutti gli adempimenti necessari perché il conducente comunque aveva violato il codice della strada per cui era necessario oltre che denunciarlo per guida senza patente anche procedere nei suoi confronti con il sequestro della vettura.
Contestualmente venivano estesi gli accertamenti presso il negoziante intestatario dello scontrino, in località vicina a Nardò
Qui si appurava che il materiale era stato acquistato nella mattinata da due uomini e pagato con un finanziamento denominato “ CREDITO AL CONSUMO” effettuato a nome di una signora di Nardò della quale avevano esibito il documento e che pochi giorni prima aveva denunciato presso questi Uffici il furto del suo portamonete con all’interno la sua carta d’identita’, il codice fiscale ed altro, fatto avvenuto nella mattina del 12 febbraio all’interno della chiesa Dell’Immacolata in Nardò.
Gli accertamenti effettuati consentivano di stabilire le responsabilità dei due soggetti fermati, ma non di individuare al terza persona, altra signora anziana della quale si erano serviti per portare a compimento l’azione delittuosa, portandola con loro presso il rivenditore a cui avevano riferito che era la titolare del documento di identità esibito.
Le tre persone avevano acquistato il materiale elettronico esibendo per il finanziamento i documenti asportati in chiesa e falsificando nella circostanza la firma sul modulo di adesione, sostituendosi così alla persona raffigurata nella carta d’identità esibita.
Tutti gli elettrodomestici acquistati per un valore di circa tremila euro venivano sequestrati al fine di evitare che la libera disponibilità potesse aggravare le conseguenze dei reati in argomento. Successivamente venivano eseguite le perquisizioni domiciliari a carico degli stessi soggetti controllati, al fine di rinvenire cose o tracce pertinenti ai reati in oggetto, sortendo esito negativo.
giovedì 18 febbraio 2010
Prestiti personali convenienti: AgosWeb
Duttilo Agos è uno dei prestiti personali in assoluto più convenienti che si possono richiedere via internet.
Le condizioni di questo prestito, in effetti, includono quanto di meglio si può chiedere oggi da un prestito: bassi tassi di interesse, flessibilità, apertura verso il cliente.
Moltissimi italiani hanno già approfittato di questa offerta: se stai cercando un prestito, prova subito a richiedere un preventivo gratuito: non ti dico nulla, ma sono certo che rimarrai stupito dalle condizioni applicate. Poi prova a confrontare queste condizioni con quelle delle altre finanziarie...
domenica 14 febbraio 2010
Prestiti personali: la richiesta del prestito personale perfetto
Quando si cerca un prestito personale, di solito si cercano sempre le migliori condizioni.
Si vuole un prestito conveniente, quindi con tassi di interesse molto bassi, ed erogato in maniera veloce, meglio ancora se immediato.
Un altro aspetto che si deve analizzare prima di richiedere un prestito personale sono le garanzie richieste.
Se si dispone di un lavoro (fisso o autonono) non ci sono problemi nell'ottenere un prestito.
Ma che succede se non si dispone di una busta paga o si ha un lavoro precario? La situazione, in questi casi, potrebbe risultare più difficile.
Infatti alcune finanziarie potrebbero arrivare a richiedere garanzie aggiuntive (ad esempo da parte di genitori con pensioni e buste paga) o ad applicare tassi di interesse più alti, per proteggersi dal rischio di insolvenza.
Si vuole un prestito conveniente, quindi con tassi di interesse molto bassi, ed erogato in maniera veloce, meglio ancora se immediato.
Un altro aspetto che si deve analizzare prima di richiedere un prestito personale sono le garanzie richieste.
Se si dispone di un lavoro (fisso o autonono) non ci sono problemi nell'ottenere un prestito.
Ma che succede se non si dispone di una busta paga o si ha un lavoro precario? La situazione, in questi casi, potrebbe risultare più difficile.
Infatti alcune finanziarie potrebbero arrivare a richiedere garanzie aggiuntive (ad esempo da parte di genitori con pensioni e buste paga) o ad applicare tassi di interesse più alti, per proteggersi dal rischio di insolvenza.
lunedì 8 febbraio 2010
Prestiti agevolati per le famiglie
L’operazione “bonus famiglia” per i nuclei familiari a basso reddito è stata varata dal governo nel 2008: si tratta di un bonus variabile, compreso tra gli Euro 200 e 1.000, a seconda dei casi.
All’Agenzia dell’Entrate alla fine del 2009 sono arrivate circa 5 milioni di richieste, di cui sono state accettate il 95,2% .
Il termine ultimo per la richiesta del bonus era stato fissato al 30 settembre 2009. Con l’esame delle ultime domande, il mese prossimo si concluderà il pagamento. Alla fine dell’operazione “bonus famiglia”, prevedono le Entrate, lo Stato avrà versato circa 1,6 miliardi di Euro alle famiglie con basso reddito.
Il bonus è stato concesso solo per il 2009, riservato a chi nel 2008 era titolare di redditi di lavoro dipendente, di pensione, di lavoro autonomo, di redditi fondiari (fino a 2.500 Euro).
Le novità che ci riguardano quest’anno si riferiscono ai prestiti agevolati per le famiglie con un figlio nato o adottato tra il 2009 e il 2011: per tali famiglie è stato istituito un fondo di 25 milioni di Euro per ciascuno dei tre anni 2009, 2010 e 2011 da utilizzare per il rilascio di prestiti da parte delle banche.
Continua l’operazione delle tariffe agevolate riguardo l’energia elettrica e il gas riguardanti le famiglie il cui reddito è uguale o non superiore ad Euro 7.500 (la compensazione della spesa per il gas spetta anche alle famiglie con almeno quattro figli a carico e Isee non oltre i 20mila euro). La richiesta è da fare al Comune (vi consiglio di rivolgervi ad uno dei CAF più vicini a voi, che vi daranno la documentazione necessaria e le istruzioni su dove andare precisamente).
All’Agenzia dell’Entrate alla fine del 2009 sono arrivate circa 5 milioni di richieste, di cui sono state accettate il 95,2% .
Il termine ultimo per la richiesta del bonus era stato fissato al 30 settembre 2009. Con l’esame delle ultime domande, il mese prossimo si concluderà il pagamento. Alla fine dell’operazione “bonus famiglia”, prevedono le Entrate, lo Stato avrà versato circa 1,6 miliardi di Euro alle famiglie con basso reddito.
Il bonus è stato concesso solo per il 2009, riservato a chi nel 2008 era titolare di redditi di lavoro dipendente, di pensione, di lavoro autonomo, di redditi fondiari (fino a 2.500 Euro).
Le novità che ci riguardano quest’anno si riferiscono ai prestiti agevolati per le famiglie con un figlio nato o adottato tra il 2009 e il 2011: per tali famiglie è stato istituito un fondo di 25 milioni di Euro per ciascuno dei tre anni 2009, 2010 e 2011 da utilizzare per il rilascio di prestiti da parte delle banche.
Continua l’operazione delle tariffe agevolate riguardo l’energia elettrica e il gas riguardanti le famiglie il cui reddito è uguale o non superiore ad Euro 7.500 (la compensazione della spesa per il gas spetta anche alle famiglie con almeno quattro figli a carico e Isee non oltre i 20mila euro). La richiesta è da fare al Comune (vi consiglio di rivolgervi ad uno dei CAF più vicini a voi, che vi daranno la documentazione necessaria e le istruzioni su dove andare precisamente).
mercoledì 3 febbraio 2010
La crescita dei prestiti personali
Negli ultimi anni in Italia si è assistito ad una crescita senza precedenti dei prestiti personali.
Sono cambiate, infatti le abitudini dei consumi degli italiani: molti italiani hanno cominciato ad anticipare i propri consumi futuri chiedendo prestiti personali e potendosi così permettere l'auto nuova, la vacanza di lusso o magari un semplicemente un tenore di vita più alto di quello che si sarebbero potuti permettere semplicemente con il proprio stipendio.
Queste nuove abitudini hanno portato alla crescita di società finaniziarie: alcune serie e convenienti, altre meno.
Talvolta ci sono state anche delle truffe creditizie.
Se siete degli utenti di prestiti, dovete imparare a selezionare in maniera opportuna le finanziarie a cui vi rivolgete. E imparare a stare alla larga dalle truffe.
Sono cambiate, infatti le abitudini dei consumi degli italiani: molti italiani hanno cominciato ad anticipare i propri consumi futuri chiedendo prestiti personali e potendosi così permettere l'auto nuova, la vacanza di lusso o magari un semplicemente un tenore di vita più alto di quello che si sarebbero potuti permettere semplicemente con il proprio stipendio.
Queste nuove abitudini hanno portato alla crescita di società finaniziarie: alcune serie e convenienti, altre meno.
Talvolta ci sono state anche delle truffe creditizie.
Se siete degli utenti di prestiti, dovete imparare a selezionare in maniera opportuna le finanziarie a cui vi rivolgete. E imparare a stare alla larga dalle truffe.
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